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All’interno del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga, un borgo antico; architetture in pietra, solide e suggestive. Riportati al piacere di vivere, recuperati alla loro bellezza e unicità dopo anni di spopolamento e di abbandono. Questo e altro, è Santo Stefano.
Proprio lì, forte dell’esperienza straordinaria di quello che ad oggi in Italia si è rivelato probabilmente il più sofisticato Albergo Diffuso, Sextantio con Realitalia ha da poco intrapreso il restauro di alcuni edifici antichi nel centro storico.
Seguendo la visione originaria, fondata sul forte desiderio di recuperare le origini locali, si è voluto fare di ogni singola proprietà il risultato, unico, di un diligente e meticoloso lavoro di ricostruzione per ritrovare il rustico carattere perduto di quelle case, ciascuna con i propri particolari architettonici.
E ciò è stato possibile, paradossalmente, grazie alla povertà passata. Grazie all’abbandono e alla desolazione subiti da queste terre negli anni in cui l’emigrazione le aveva spopolate.
L’abbandono ha eccezionalmente conservato l’integrità di questi luoghi e di queste case, la loro autenticità, il legame con il paesaggio.
Partire dall’autentico per recuperalo pienamente, questo l’intento e la fortuna del progetto.
E nella sua realizzazione la memoria storica delle popolazioni residenti, espressa attraverso la voce degli anziani, è stata preziosa. Come preziosi sono stati gli studi realizzati dal il Museo delle genti d’Abruzzo.
Questa ricerca amorevole, paziente, ha consentito di recuperare e conservare non solo il patrimonio di manufatti, ma anche la tradizione e la cultura del territorio. Tradizione e cultura che si possono ritrovare, per esempio, tanto nella cucina povera, quanto nella tessitura della lana e nell’artigianato domestico, legato com’era alla realizzazione delle suppellettili e in primis del corredo della casa – principalmente, il corredo nuziale.
Tutto questo è stato riportato nelle case di Santo Stefano di Sessanio, dove troverete mobili autentici e suppellettili e corredi della tradizione: tracce del vissuto antico, che rivivono, ma anche tecnologie invisibili per il massimo risparmio energetico e comfort.
Così potrete ora acquistare, con la vostra casa a Santo Stefano, la combinazione perfetta di sostenibilità, piacere di vivere, e bellezza riscoperta dopo anni di desolazione e di abbandono.
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